Peperoncino Ghost Chili: caratteristiche, coltivazione e proprietà

0
114
Peperoncino Ghost chili

Oggi come oggi possiamo fare affidamento su peperoncini veramente piccanti. Nel blog abbiamo già visto varietà temibili come per esempio il Carolina Reaper oppure il micidiale Pepper X. Tuttavia, di peperoncini ne esistono molti ed ecco perché un po’ alla volta l’elenco dei frutti piccanti su Fuoco in Bocca viene aggiornato. Oggi è il turno di un altro “tizzone” che mi raccomando non è affatto da prendere alla leggera, vale a dire il Ghost Chili o Bhut Jolokia. Vi posso dire che ha molti nomi i quali non sono rassicuranti. Si insomma, un frutto conosciuto come Naga Jolokia il cui significato è “Peperoncino Re Cobra” a voi ispira fiducia?

Caratteristiche del Ghost Chili

Come detto il peperoncino Ghost Chili è molto piccante, parliamo infatti di picchi che possono superare il 1.000.000 SHU. Quello che avete davanti è un frutto da Guinness, nel 2007 fu appunto eletto il peperoncino più piccante del mondo.

Il suo colore dipende dalla varietà e dal grado di maturazione, quando è acerbo, il colore è verde. Crescendo passa da varie tonalità, fino al suo vero colore. Vi ricordo che lo si trova: rosso, bianco, giallo, cioccolato… I frutti possono raggiungere anche i 7 cm di lunghezza, mentre per quanto riguarda la larghezza difficilmente arrivano a 4 cm.

La pianta in genere non supera i 120 cm di larghezza, l’altezza invece varia da 55 agli 80 cm circa. La terra di origine di questa pianta è l’India. Mentre la varietà è la Capsicum chinense, la stessa del Carolina Reaper. I frutti hanno un colore acceso e colpiscono subito l’attenzione di chi li guarda. Sono abbastanza grandi, la forma è affusolata e imperfetta. Al contrario per esempio del Cayenna, non è liscio ma presenta tante piccole rughe e imperfezioni sulla sua superficie.

Coltivazione del Ghost Chili

Vi spiego adesso come coltivare il Ghost Chili, anche se non avete il pollice verde. Vi suggerisco di seguire bene le indicazioni però, per evitare di commettere errori. Questa pianta infatti ha bisogno di un terreno particolare e dovete far attenzione anche alle malattie. Non è tra le specie di peperoncino più semplici da coltivare, vi informo in anticipo!

Substrato e concimazione

Dovete offrire alla vostra piantina di ghost chili un terreno ricco di nutrienti e molto soffice. Assicuratevi di poterlo posizionare in una zona ben assolata in modo che cresca bene.

Semina

Dovreste mettere a seminare questa varietà di peperoncino con l’arrivo del clima mite, marzo o aprile in base a dove vivete. La temperatura ideale per la semina è intorno ai 20 gradi. Immergete prima i vostri semini per un paio di giorni all’interno della camomilla in modo da farli ammorbidire e favorire la germinazione.

Poi prendete un contenitore di plastica con coperchio, disponete sul fondo qualche strato di scottex e posizionateci sopra i vostri semini bagnati. Devono essere distanti tra di loro. Non esponeteli alla luce diretta del sole. Inumidite leggermente lo scottex. Dopo alcuni giorni inumidite ancora lo scottex se vi sembra che sia asciutto.

Quando i vostri semini sono germogliati e spunta la radice, preparate dei bicchieri di plastica con dentro il terriccio, metteteci il seme e coprite la radice con altra terra. Il seme deve restare scoperto.

Crescita e raccolta

È una pianta soggetta a molte malattie e parassiti, perciò durante la crescita assicuratevi che sia sempre in buona salute in modo che se contrae qualcosa potete intervenire subito e salvarla.

Le piantine per crescere bene hanno bisogno di tanta luce, però non dovete esporle in modo diretto ma gradualmente. Come la maggior parte delle piante teme i ristagni idrici, perciò non dategli acqua quando il terreno è ancora umido.

Lasciatele crescere in un punto dove la temperatura è stabile. Potete illuminarle con la luce del sole, anche sopra il davanzale, oppure con la luce artificiale. Quando la vostra piantina raggiunge circa 20 centimetri d’altezza spostatela in un vaso più grande e posizionatela in una zona fuori e luminosa.

Proprietà del Bhut Jolokia

Il Ghost Chili (come tutti i frutti di questo genere) contiene la capsaicina la quale conferisce appunto numerose proprietà benefiche. Secondo gli esperti al suo interno vi sono anche buone tracce di vitamina A e questo non fa altro che rendere l’alimento ancora più utile nei confronti del corpo.

Ovviamente, vista l’elevata piccantezza, non dovete mangiare un frutto intero per acquisire benefici per l’organismo. Diciamo pure che come dose giornaliera, un pezzetto molto piccolo o una punta di cucchiaino (considerando il formato in polvere) sono sufficienti. Adesso vi elenco i benefici correlati a questo frutto:

  • Antiossidante. Protegge le celluele dai radicali liberi e questo vale anche a livello preventivo. Chiaro che il peperoncino non può fare tutto da solo.
  • Digestivo. Grazie alla capsaicina questo alimento è capace di promuovere la digestione. Un consumo regolare di peperoncino migliora anche la motilità intestinale.
  • Immunostimolante. Letteralmente aumenta le difese del sistema immunitario. Quindi è utile in ogni momento, ovvio che non mi stanco mai di ripetere che il peperoncino è buono, versatile ma non un alimento di cui abusarne.
  • Analgesico.Quando c’è la capsaicina allora è presente pure l’effetto analgesico. Utile per esempio contro il mal di denti o un classico mal di testa.
  • Disinfettante e antisettico. I ricercatori si sono accorti che tanti peperoncini hanno la capacità di annientare funghi, virus e diversi batteri. Al Ghost Chili sono appunto attribuite proprietà disinfettanti e antisettiche. Ma non è finita, il suo effetto antinfiammatorio si dimostra buono anche per l’apparato urinario.
  • Vista. La composizione chimica del Bhut jolokia corre anche in aiuto per la salute degli occhi. Gli antiossidanti proteggono la vista anche dalla degenerazione maculare, problema tipico degli anziani.

Alcune curiosità sul Ghost Chili

Di certo i nomi di questo peperoncino sono molto interessanti. È noto come Peperoncino Serpente (Bhut jolokia), Peperoncino velenoso (Bih Jolokia) e come detto precedentemente Peperoncino Re Cobra (Naga Jolokia). Insomma ci tenevano a farci sapere il suo alto livello di piccantezza, no?

Una cosa importante, conservando la pianta seguendo le giuste accortezze è possibile ottenere frutti anche negli anni successivi. Una cosa va detta, se pur viene da molti utilizzato in cucina, diciamo che in realtà non è tanto indicato per questo scopo. Ovvero per il consumo a tavola sono migliori altre varietà molto meno piccanti. Se lo desiderate utilizzare comunque, la crema di Ghost Chili è da provare anche se a piccole dosi. Se siete curiosi, vi dico subito che potete acquistarla su Amazon. Io l’ho provata ed è atomica! A questo link trovi il prodotto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here