Habanero Red Savina: coltivazione, caratteristiche e proprietà

0
157
Ecco il peperoncino Habanero rosso

L’Habanero Red Savina, anche conosciuto come “Ball of fire pepper” o “Dominican devil’s tongue pepper” è un peperoncino appartenente alla specie delle capsicum chinense. Come suggeriscono i nomi attribuitogli, questo frutto è davvero molto piccante, adatto soltanto ai palati più resistenti.

Grazie a un alto grado di capsaicina in esso contenuto, è classificato tra i peperoncini più piccanti del mondo, con esemplari che raggiungono addirittura (secondo i parametri Scoville) un massimo di 577.000 SHU.

L’Habanero Red dal 1994 al 2007 è stato ritenuto il peperoncino più piccante esistente, guadagnandosi il posto d’onore nel libro del Guiness dei primati.

Habanero Red Savina: caratteristiche

Al di là dei casi più particolari, la piccantezza media si aggira tra 250.000 e 350.000 SHU, comunque un livello molto alto! I frutti hanno una forma abbastanza comune, leggermente allungata, larghi 2-4 cm e lunghi 5-7 cm. La pianta è di media altezza, generalmente tra 60 e 90 cm.

Come coltivare l’Habanero Red Savina

L’Habanero Red può essere coltivato sia su terreno che in vaso. In questo secondo caso, se si decide di coltivarlo sul balcone di casa, è necessario assicurargli una buona dose di sole giornaliera, perché questa pianta ha necessariamente bisogno di calde temperature.

I semi dell’Habanero Red Savina possono essere piantati alla fine della primavera anche in piccoli vasetti da tenere in casa. Quando questi germogliano devono necessariamente essere trapiantati in un vaso più capiente che possa contenere la pianta per altre 2-3 settimane se si ha intenzione di porlo successivamente in un terreno, altrimenti per diversi mesi.

Substrato e concimazione

Il terriccio ideale per questa tipologia di piante è ricco di sostanze nutritive ed efficace nel drenare i liquidi in eccesso. Utilizzare il terriccio universale non è consigliato, in quanto è più povero di nutrienti e spesso porta la pianta a essere meno robusta e vigorosa. È possibile concimare il terreno, ma soltanto con prodotti poveri di azoto e possibilmente ricchi di fosforo e potassio.

Come irrigarlo

L’irrigazione non deve essere effettuata ogni giorno, è da calibrare in base a vari fattori. Il modo più facile per capire se la pianta necessita di essere annaffiata consiste nel tastare il terreno: se risulta decisamente secco richiede acqua, altrimenti è meglio aspettare.

Crescita e raccolta

La raccolta avviene indicativamente dopo 3 mesi dalla semina. È facile vedere quando i peperoncini sono pronti da cogliere, perché mutano da un colore verde a un rosso molto acceso.

I rischi durante la crescita e le malattie dell’Habanero Red Savina

L’Habanero non soffre di malattie particolari per cui si possono presentare quelle più classiche, per lo più la presenza di funghi e parassiti. In questi casi si rende necessario l’utilizzo di alcuni antiparassitari (meglio se naturali), per esempio a base di zolfo, un fungicida naturale.

Come usare l’Habanero Red Savina in cucina

L’Habanero Red Savina si presta a essere utilizzato in cucina in molti modi, che variano in base alle preferenze personali.

Può essere consumato crudo o leggermente scottato, per gustarne a pieno il sapore senza perdere nessuna proprietà. Molti preferiscono assumerlo sotto forma di salsa, sottolio, oppure semplicemente essiccato e tritato come condimento per qualsiasi pietanza.

Come conservare l’Habanero Red Savina

L’Habanero Red può essere essiccato ma con le dovute precauzioni affinché non si formino muffe, dato che il frutto è abbastanza polposo. Basta tagliare in due parti ogni frutto e disporre le metà ottenute in modo che siano a stretto contatto con della carta assorbente; ovviamente devono poi essere posti in un ambiente caldo e secco.

Vi ricordo che oltre all’essiccazione possono essere conservati sott’olio o come salsa.

Habanero Red Savina: proprietà e benefici

Innanzitutto l’Habanero Red Savina è ricco di vitamina c, ma per riceverne il massimo apporto dovrebbe essere consumato più crudo possibile.

In aggiunta migliora la circolazione, ha un’azione antibatterica, stimola la produzione di succhi gastrici migliorando la digestione e, secondo alcuni studi, aumenta il metabolismo di base favorendo il consumo di grassi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here